Per le opere edilizie e più in generale quelle civili, l’ammontare di dati da reperire e gestire per le valutazioni di sostenibilità è estremamente alto; ciò è dovuto sia ai numerosi e diversi materiali (e, di conseguenza, i flussi di sostanze associati ad essi) impiegati in un manufatto edilizio e sia dalla complessità di sistemi, impianti e componenti. Se da un lato tale peculiarità costituisce un limite oggettivo nella conduzione di valutazioni di sostenibilità, dall’altro, è sempre più esplicita l’esigenza da parte di istituzioni nazionali ed internazionali di determinare i benefici ambientali associati con un generico intervento edilizio, dal componente al manufatto finale. Il regolamento (UE) N. 305/2011 del parlamento europeo e del consiglio del 9 marzo 2011 ne costituisce un esempio.
In merito a tale tematica, il team di FED fornisce un servizio tecnologicamente avanzato, frutto dell’esperienza di ricerca in ambiente BIM ed LCA. In particolare, il processo decisionale alla progettazione sostenibile è orientato su un approccio life cycle, integrando nei modelli BIM informazioni relative agli impatti ambientali dei singoli componenti attraverso i seguenti step:

  1. Implementazione del modello BIM in un Software dedicato (ad esempio «Edificius» BIM Suite di ACCA software);
  2. Caratterizzazione dei materiali e delle lavorazioni per l’intero edificio (quantità e costi);
  3. Valutazione LCA dei singoli materiali e delle lavorazioni;
  4. Valutazione LCA del “sistema edificio” in ambiente BIM;
  5. Interpretazione dei risultati attraverso le categorie di impatto ambientale;
  6. Feed-back dei risultati ambientali per l’ottimizzazione sostenibile del manufatto edilizio.
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